Lavori pubblici

Le opere pubbliche e quelle private si influenzano reciprocamente. Il territorio vive di queste interazioni e la sua qualità dipende dalla capacità di programmare e qualificare la crescita urbanistica in funzione della sua fruibilità.

Per questo proponiamo di cogliere sentimenti, intenzioni e tendenze che diventeranno proposte di variante al Piano Regolatore e al Regolamento edilizio.

 

MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA VITA nel contesto urbano del capoluogo:

realizzare dei percorsi urbani pedonali o ciclabili paralleli alla viabilità della Strada Statale iniziando dal collegamento fra Vicolo Cooperativa e Via Ziracco;

potenziare e dare funzionalità alla piazza dietro il Municipio nell’ottica della sua destinazione ad ospitare anche Fiere e Mercati di produttori agricoli locali e di settore;

riqualificazione del Broilo Perosa con il riordino delle aree verdi e attrezzate, per renderlo facilmente accessibile e con la ristrutturazione della palestra che diventerà anche Centro di Aggregazione Giovanile;

ampliare l’illuminazione pubblica con particolare riguardo alla sicurezza, al risparmio energetico (Led) ed all’inquinamento luminoso.

 

MIGLIORAMENTO DELLA VIABILITÀ:

collaborare con la Provincia per la realizzazione della Tangenziale Est parallela alla Strada di Oselin, e mettere subito in sicurezza l’incrocio della Fornasilla-Oselin;

fare uno studio organico per un sistema viario ciclabile razionale, continuo e sicuro.

 

POTENZIAMENTO INFRASTRUTTURALE DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE:

controllo e verifica della realizzazione della nuova zona commerciale e direzionale lungo la statale;

realizzazione delle fognature nella zona industriale e manutenzione della rete esistente;

confermare il ruolo di Remanzacco nelle associazioni tra comuni di progetti integrati tra amministrazioni contermini per fare sistema tra territori;

essere protagonisti nella partecipazione ai progetti Interreg usufruendo dei fondi comunitari.

 

VALORIZZARE IL PAESAGGIO, LE TESTIMONIANZE STORICHE E TUTELARE L’AMBIENTE:

catalogare e tutelare attraverso il Piano Regolatore e Agenda 21 tutti quegli elementi caratteristici del nostro territorio capaci di evocare sentimenti di affetto, rispetto e identità (muraglie in sasso, filari di gelsi, corsi d'acqua e prati stabili);

recuperare e riconvertire il patrimonio pubblico esistente nelle frazioni trasformando l’ex scuole in luoghi di aggregazione.

 

PROMUOVERE L’EDILIZIA SOSTENIBILE:

Informare e incentivare scelte consapevoli per promuovere la cultura dell’edilizia a basso consumo energetico.